30 Anni insieme a voi

Febbraio 14, 2008

Fare politica da trent’anni comporta in una persona la capacità di guardare alle esigenze dei cittadini in un modo differente, se trent’anni fa la mia volontà di fare politica ha portato me a militare nel Movimento Sociale Italiano, le stesse ragioni e gli stessi valori mi portano ora a fare la considerazione che è giusto valutare con il cambiamento delle condizioni politiche e sociali di questo paese, cioè il cambiamento della visione di partito. Non sono mai state rinnegate né da me ne dà tutti i militanti del partito (AN), quei valori fondanti della destra italiana, ma va ben distinta la storia dalla quotidianità per rendere la nostra società adeguata alle sfide del futuro, bisogna assolutamente rimboccarsi le maniche, in questo periodo sono stati spesi fiumi di parole sull’antipolitica e la politica stessa, di certo rimangono le azioni compiute non le parole spese ed in funzione di questo penso che tutti quanti sono chiamati a dare risposte sia a noi stessi, che ai cittadini.

 Se a sinistra si è pensato di ripulire, con il programma del partito democratico, i vecchi armadi pieni di distorte concezioni ideologiche, rimane completamente evidente l’incapacità da parte loro di cambiare il volto di questo paese e quindi l’unica medicina rimastagli è quella di scimmiottare i programmi del centrodestra, infarcendoli di un “buonismo di maniera” che nulla a che vedere con un vero concetto sociale.

 Dall’altra parte la “presunta destra” è capace solamente di riempire con la parola tradimento tutto il loro programma, ma purtroppo per loro la storia non può essere tradita perché non può essere interpretata, a seconda delle esigenze, a proprio piacimento.

Quindi i valori che hanno spinto il sottoscritto a combattere le sue battaglie sono sempre gli stessi: la visione sociale della società, la memoria, la famiglia, la nostra patria. La presunta antipolitica nasce dal non fare, dal non agire, dal non rischiare; tenete bene presente che per chi non è riuscito a ben governare il paese, le amministrazioni pubbliche e di conseguenza gli stessi municipi è facile tirare fuori la suddetta antipolitica, essa serve a loro per ribadire il concetto del “mal comune mezzo gaudio”, e nascondere le loro incapacità. 

Inoltre questa incapacità ha portato al balletto dei partiti, ai salti da uno schieramento all’altro, al mercato delle vacche, per questo motivo chi ha veramente interesse nel far progredire il nostro paese ha proposto di unire le forze di rendere coesi tutti per difendere gli interessi dei cittadini portando chiarezza nella politica stessa, questo sforzo va premiato e non dileggiato.

Il pensiero che solo nelle ideologie si trovano le risposte ai problemi reali dei cittadini, è solo una bandiera usata ad uso e consumo di chi non ha volontà di cambiare, di progredire, di mettersi in discussione, di fare il bene della nazione. 

In conclusione, quello che vi chiedo è semplicemente di riflettere su ciò che è più importante per il futuro di tutti noi, mai come adesso la vostra fattiva presenza è importante; non lasciate che quest’occasione, forse unica, sia persa. Sappiate scindere le reali azioni dalle futili parole, sappiate determinare il cambiamento che può avvenire solo attraverso il voto. Questa volta non devono passare gli incapaci, i falsi profeti, i venditori di fumo, i mercanti del voto, e tutti quelli che vedono nella politica esclusivamente un modo per guadagnare in potere e in denaro; abbiamo troppo da perdere ora, il paese non può permettersi altri errori e di conseguenza è dal basso che parte il cambiamento, dai cittadini, dal voto in municipio, ed è per tutti questi motivi che vi chiedo di accordarmi la vostra fiducia.