AL MIO AMICO

Luglio 3, 2008

IL MIO AMICO E’ UN CAMERATA, MA NON SI SENTE NOSTALGICO

 

IL MIO AMICO E’ UN ULTRA DELLA ROMA , MA NON SI OCCUPA DI CALCIO

 

IL MIO AMICO NON HA NEMICI, MA LI RISPETTA TUTTI

 

IL MIO AMICO SI INCAZZA POCO, MA QUANDO E’ INCAZZATO E’ MEGLIO STARE LONTANO

 

IL MIO AMICO AMA LA NATURA E GLI PIACE PASSEGGIARE IN MONTAGNA

 

IL MIO AMICO E’ GENEROSO, AIUTA ANCHE CHI LO PRENDE PER IL CULO

 

AL MIO AMICO PIACE SCHERZARE, MA NON LO FA CON CATTIVERIA

 

AL MIO AMICO PIACE FARE CAZZATE E NON SI PENTE NEANCHE

 

AL MIO AMICO PIACE SCOMMETTERE ED  HA PURE UN GRAN BUCO DI CULO

 

AL MIO AMICO PIACE VIAGGIARE, MA L’ITALIA E’ SEMPRE NEL SUO CUORE

 

AL MIO AMICO PIACE IL RUBGY PERCHE’ TUTTI CANTANO L’INNO, HA PROVATO ANCHE A GIOCARCI MA LO FACEVANO SOLO ALLENARE

 

IL MIO AMICO NON E’ UN POLITICO IMPORTANTE, MA HA TANTI AMICI

 

IL MIO AMICO E’ VIVO,  E VIVRA’ FINO A QUANDO OGNUNO DI NOI LO PORTERA’ NEL SUO CUORE.

 

Ezio

 

COME  AVEVO DECISO IN PARTENZA CHIUDO I COMMENTI A QUESTO MIO PENSIERO, NIENTE DI ARBITRARIO, MA SEMPLICEMENTE IN LINEA CON IL SIGNIFICATO CHE AVEVO DATO A QUESTO MIO PENSIERO, (UN MODO PER POTER RICORDARE, MOMENTI ED UN AMICO, CHE ORA NON E’ PIU’ FISICAMENTE TRA DI  NOI, MA CHE E SEMPRE PRESENTE NEI NOSTRI CUORI. E NON UN BLOG).

CHIUNQUE VOGLIA COMUNICARE CON ME PUO’ FARLO MANDANDO UNA MAIL CLICCANDO SUL LINK DEL MIO NOME OPPURE Qui.

 


la resa dei conti

Maggio 2, 2008

EBBENE SI SIAMO FINALMENTE GIUNTI ALLA RESA DEI CONTI CON LA SINISTRA DEL NOSTRO MUNICIPIO: IL RISULTATO ELETTORALE DEI BALLOTTAGGI E’ STATO INEQUIVOCABILMENTE PER LA VITTORIA SCHIACCIANTE DEL POPOLO DELLA LIBERTA’ E DEI SUOI UOMINI.

DANIELE GIANNINI HA VINTO IL CONFRONTO CON GIANNA FILARDI (PRESIDENTE USCENTE) CON UN DISTACCO DI OLTRE 6 PUNTI E LA PATTUGLIA DI CONSIGLIERI DEL PDL SARA’ COMPOSTA DI BEN 14 UOMINI E DONNE, CHE ACCOMPAGNERANNO IL LAVORO DEL NUOVO PRESIDENTE E DELLA GIUNTA. COLGO L’OCCASIONE PER RINGRAZIARE GLI OLTRE 500 AMICI CHE HANNO SCRITTO IL MIO NOME PERMETTENDOMI DI RAPPRESENTARVI (TUTTI!) NEI PROSSIMI 5 ANNI;NON E’ CHE MI INTERESSI TANTO…MA HO FATTO COME MOLTI UN ANALISI DEL VOTO IN MUNICIPIO E SICURAMENTE L’EFFETTO ALEMANNO E’ STATO DETERMINANTE MA ANCHE LA MANCANZA DI IDEE DELLA SINISTRA SU ALCUNE PROBLEMATICHE SOCIALI E LOCALI, IL RICORRERE ANCORA UNA VOLTA “ALL’APPELLO ANTIFASCISTA” COME RIFUGIO ESTREMO, IL NON VOLERE AFFRONTARE TEMI SCOTTANTI COME LA SICUREZZA, L’ABUSIVISMO COMMERCIALE, I NOMADI…..BEH TUTTO QUESTO HA STANCATO COLORO CHE SONO ANDATI A VOTARE!!!! E QUELLI CHE NON CI SONO ANDATI?? SEMBRA CHE NON ESISTANO, SEMBRA CHE TUTTI ABBIANO VOTATO ALEMANNO SINDACO, COMUNQUE VA BENE COSI’, LAVOREREMO IN MUNICIPIO PER I NOSTRI QUARTIERI.

 FORTI DEL VOSTRO CONSENSO E CERTI CHE CONTINUERETE A STARCI VICINI CON LA PROMESSA CHE OBBLIGHEREMO TUTTI GLI “UFFICI SONNECCHIOSI” A LAVORARE PER RISOLVERE I PROBLEMI DEI CITTADINI.

CONSIGLIERE

                                                                                                      PIERLUIGI DE PAOLA


E DULCIS IN FONDO “LA CILIEGINA”

Aprile 11, 2008

Solidali si, Giustizia Sociale si, Eguaglianza si, ma la Sig.ra Filardi ci dovrebbe dire perchè dovremmo essere anche ingenui?

Perchè la sinistra non ha pubblicizzato come aveva fatto per il centro accoglienza per rifugiati politici, l’avviso pubblico che il commissario straordinario del Comune di Roma ha firmato, per l’affidamento ad Organismi in possesso dei necessari requisiti dei servizi del sopra detto centro di accoglienza.

servizi che sono cosi composti:

  • Mediazione linguistico – culturale      [spesa al netto € 438.000,00]
  • Assistenza psicologica                      [spesa al netto € 292.000,00]
  • Assistenza legale                              [spesa al netto € 219.000,00]
  • Intrattenimento degli ospiti              [spesa al netto € 191.666,67]

per un importo massimo di € 1.368.800,00 per 24 mesi.

Ora va bene che è il ministro dell’interno che ha deciso questo centro di accoglienza, che però è stato avallato dell’ex sindaco W.Veltroni con il tacito consenso della maggioranza di sinistra che ha governato il Municipio 18, ma perchè noi cittadini del municipio dovremmo pagare con le nostre tasse l’organismo in possesso dei requisiti che verrà scelto (e non vorrei pensare che è già stato scelto ….) per dei servizi che ha noi non danno beneficio, mentre quei soldi potrebbero essere spesi per mandare all’asilo tutti quei bambini del municipio che non sono entrati in graduatoria e che la loro famiglia non puo permettersi di pagare un asilo privato, oppure per pulire e riasfaltare le strade del municipio, non mi sembra un discorso populista impregnato nel più acre odio sociale se voglio tutelare i miei diritti di cittadino del municipio cara la mia Sig,ra Filardi (spero non più presidente) .

La speranza di chi come me crede veramente  nella Giustizia Sociale e quella che il 13 – 14 Aprile i cittadini del municipio aprano gli occhi e non abbocchino alle storielle buoniste della sinistra e Alzando la Testa facciano la scelta giusta mandando a casa, chi fino ad adesso ha fatto solo i suoi interessi e quelli dei suoi “compagni” di merenda.


QUESTA VOLTA ALZA LA TESTA!

Aprile 9, 2008

E’ arrivato il momento in cui bisogna soffermarsi a valutare l’operato della Giunta di sinistra del Municipio, capire che cosa la signora Filardi ed i suoi lacché del consiglio municipale hanno fatto per Casalotti. Questi sono gli esempi più eclatanti che la loro elezione ha portato:

 

IL CENTRO RIFUGIATI POLITICI

IL TENTATIVO DI TRASFERIRE IL RESIDENCE BRAVETTA ALLA MAGLIANELLA

L’AVER BOCCIATO IL PROGETTO DELLA METRO A CASALOTTI

E DI CONSEGUENZA LA VARIANTE STRADALE CON L’AURELIA

 

Rompete la logica che vi ha incantato fino ad adesso del voto=favore, cioè del voto di scambio, cercate di premiare chi vi ha sempre difeso sul territorio e non chi vi promette la fontanella, il cassonetto lontano da casa, il palo della luce o la consegna della posta fino alla porta.

Vota chi si è opposto all’insediamento dei Rom alla Maglianella, chi invece dei rifugiati politici voleva una scuola od un asilo per i nostri figli, chi voleva la metro a Casalotti e una Via Boccea con meno traffico, chi è stato sempre dalla stessa parte e non ha mai cambiato il suo modo di fare politica.

 

Scegli chi vive il tuo quartiere ogni giorno e non è un pendolare della politica.

 

IL 13 E 14 APRILE AL MUNICIPIO 18 NELLA SCHEDA GRIGIA

BARRA IL SIMBOLO DEL POPOLO DELLE LIBERTA’  E SCRIVI

 

DE PAOLA


30 Anni insieme a voi

Febbraio 14, 2008

Fare politica da trent’anni comporta in una persona la capacità di guardare alle esigenze dei cittadini in un modo differente, se trent’anni fa la mia volontà di fare politica ha portato me a militare nel Movimento Sociale Italiano, le stesse ragioni e gli stessi valori mi portano ora a fare la considerazione che è giusto valutare con il cambiamento delle condizioni politiche e sociali di questo paese, cioè il cambiamento della visione di partito. Non sono mai state rinnegate né da me ne dà tutti i militanti del partito (AN), quei valori fondanti della destra italiana, ma va ben distinta la storia dalla quotidianità per rendere la nostra società adeguata alle sfide del futuro, bisogna assolutamente rimboccarsi le maniche, in questo periodo sono stati spesi fiumi di parole sull’antipolitica e la politica stessa, di certo rimangono le azioni compiute non le parole spese ed in funzione di questo penso che tutti quanti sono chiamati a dare risposte sia a noi stessi, che ai cittadini.

 Se a sinistra si è pensato di ripulire, con il programma del partito democratico, i vecchi armadi pieni di distorte concezioni ideologiche, rimane completamente evidente l’incapacità da parte loro di cambiare il volto di questo paese e quindi l’unica medicina rimastagli è quella di scimmiottare i programmi del centrodestra, infarcendoli di un “buonismo di maniera” che nulla a che vedere con un vero concetto sociale.

 Dall’altra parte la “presunta destra” è capace solamente di riempire con la parola tradimento tutto il loro programma, ma purtroppo per loro la storia non può essere tradita perché non può essere interpretata, a seconda delle esigenze, a proprio piacimento.

Quindi i valori che hanno spinto il sottoscritto a combattere le sue battaglie sono sempre gli stessi: la visione sociale della società, la memoria, la famiglia, la nostra patria. La presunta antipolitica nasce dal non fare, dal non agire, dal non rischiare; tenete bene presente che per chi non è riuscito a ben governare il paese, le amministrazioni pubbliche e di conseguenza gli stessi municipi è facile tirare fuori la suddetta antipolitica, essa serve a loro per ribadire il concetto del “mal comune mezzo gaudio”, e nascondere le loro incapacità. 

Inoltre questa incapacità ha portato al balletto dei partiti, ai salti da uno schieramento all’altro, al mercato delle vacche, per questo motivo chi ha veramente interesse nel far progredire il nostro paese ha proposto di unire le forze di rendere coesi tutti per difendere gli interessi dei cittadini portando chiarezza nella politica stessa, questo sforzo va premiato e non dileggiato.

Il pensiero che solo nelle ideologie si trovano le risposte ai problemi reali dei cittadini, è solo una bandiera usata ad uso e consumo di chi non ha volontà di cambiare, di progredire, di mettersi in discussione, di fare il bene della nazione. 

In conclusione, quello che vi chiedo è semplicemente di riflettere su ciò che è più importante per il futuro di tutti noi, mai come adesso la vostra fattiva presenza è importante; non lasciate che quest’occasione, forse unica, sia persa. Sappiate scindere le reali azioni dalle futili parole, sappiate determinare il cambiamento che può avvenire solo attraverso il voto. Questa volta non devono passare gli incapaci, i falsi profeti, i venditori di fumo, i mercanti del voto, e tutti quelli che vedono nella politica esclusivamente un modo per guadagnare in potere e in denaro; abbiamo troppo da perdere ora, il paese non può permettersi altri errori e di conseguenza è dal basso che parte il cambiamento, dai cittadini, dal voto in municipio, ed è per tutti questi motivi che vi chiedo di accordarmi la vostra fiducia.